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Sintesi.
     
La  vita economica dell'Europa medievale sub, a partire dal secolo
undicesimo,  una  straordinaria  accelerazione,  che   si   sarebbe
attenuata soltanto con la crisi del Trecento.
Il  primo  fenomeno  evidente di questa  ripresa  fu  l'eccezionale
sviluppo  demografico che, avviato gi nel secolo  nono,  in  pochi
secoli  port  al  raddoppio della popolazione  continentale.  Esso
emerge sia dalle rare fonti documentarie, sia dalle numerose tracce
di  diboscamenti e dissodamenti conservate dalla toponomastica,  le
quali, insieme alla suddivisione del manso, indicano senza ombra di
dubbio  un  notevole  esubero di braccia da  lavoro  e  la  strenua
ricerca di nuove risorse alimentari. (Paragrafo 1).
Alla  base di questo incremento demografico, al di l di plausibili
cause   contingenti,   come  la  fine  delle   invasioni,   vi   fu
indubbiamente  un  evidente progresso dell'agricoltura.  Grazie  al
costante  miglioramento delle tecniche agricole, la  produzione  si
accrebbe  considerevolmente, consentendo ad un crescente numero  di
bocche  di sfamarsi. L'aumento della produttivit sort per  anche
un altro effetto: la possibilit

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di  vendere  sul  mercato  l'eccedenza dei  prodotti  agricoli,  in
precedenza  assorbiti all'interno del sistema curtense.  I  mercati
locali crebbero cos in modo considerevole, provocando una maggiore
circolazione  di  moneta  e  una  maggiore  richiesta   di   merci.
(Paragrafo 2).
Su  queste  basi  il  commercio internazionale rifior  ed  i  suoi
profitti  finirono, per la maggior parte, nelle mani dei  mercanti-
navigatori  italiani - amalfitani, veneziani, pisani e genovesi  -,
che  imposero  nel  Mediterraneo la propria  egemonia  commerciale.
Tuttavia  anche  l'Europa continentale assistette  ad  un  notevole
incremento commerciale, grazie alla nascita di itinerari mercantili
marittimi  e  terrestri  che  andavano dalla  Spagna  alla  Russia.
(Paragrafo 3).
Gli effetti della ripresa contribuirono alla rinascita delle citt,
che  accolsero  la  sovrabbondanza  di  braccia  provenienti  dalla
campagna,  allargandosi a dismisura. Si stabilirono cos in  Europa
due  poli di crescita urbana, l'Italia centro-settentrionale  e  le
citt  sul  mare  del  Nord,  che  avrebbero  mantenuto  l'egemonia
economica durante tutto il Basso Medioevo. (Paragrafo 4).
